Cr Lavis-Valle di Cembra: i soci approvano il bilancio

dal 22/05/2010 al 25/08/2010

"Assemblea dei soci della Cassa Rurale Lavis-Valle di Cembra. Tra i punti all’ordine del giorno: approvazione del bilancio ed elezione dei consiglieri in scadenza. Prima dell’inizio dei lavori è stato proposto il filmato istituzionale."

Bilancio approvato a larghissima maggioranza per la Cassa Rurale Lavis-Valle di Cembra che, sabato 22 maggio, ha chiamato a raccolta i suoi soci per il tradizionale appuntamento dell’assemblea annuale. Ambientazione: il Palazzetto dello Sport del centro lavisano.
Sul fronte dei dati patrimoniali l’istituto di credito cooperativo, presieduto da Ermanno Villotti e diretto da Diego Eccher, ha raccolto denaro per quasi 712 milioni di euro, gli impieghi sono pari a 624 milioni di euro. Utile di 4 milioni 266 mila euro. Patrimonio di 71 milioni e mezzo di euro. Masse intermediate: 1 miliardo 335 milioni di euro.
I soci sono 4314, i clienti 18.840. Lo staff conta 105 collaboratori (41 donne, 64 uomini): età media di 40 anni e mezzo. Il 54% ha un’età inferiore ai 40 anni, il 27% tra i 40 e i 50 anni. Nel 2009 le ore di formazione sono state 4201.
Altrettanto significativo il dato del bilancio sociale che sfiora 1 milione di euro. “Anche nello scorso esercizio – è stato detto - è continuato il supporto alle molte associazioni, enti e comitati che assistono e animano la vita delle nostre comunità, specialmente per quanto riguarda le attività ricreative e di socializzazione di giovani e anziani”.
Sostanzialmente la banca ha dimostrato la sua differenza rispetto a un istituto di credito ordinario e ha tenuto fede ai principi ispiratori del suo essere “banca di relazione”. “Il modello bancario cooperativo mutualistico, fondato sulla relazione, sulla vicinanza, sulla partecipazione – ha osservato Villotti - è stato recentemente riscoperto ed apprezzato da diversi interlocutori, soprattutto da parte delle categorie economiche, dalle istituzioni (tra cui Banca d’Italia e Santa sede) e dalla società civile, ed è stato descritto come un modello da imitare anche per la modernità della formula cooperativa”.
Differente perché il rapporto, tra socio-cliente e bancario, non è mai impersonale ma si basa su una conoscenza reciproca tra chi eroga credito e chi chiede fiducia. Naturalmente nel pieno rispetto dei ruoli. “La Cassa Rurale, in ragione della sua identità mutualistica e della sua funzione a servizio del territorio – ha aggiunto Villotti - si è rapportata con i propri interlocutori (soci, clienti, comunità) in maniera diversa rispetto alle banche di maggiori dimensioni, continuando nel proprio ruolo di sostegno alle famiglie e alle imprese presenti sul territorio di competenza, sostegno che altre banche hanno ridotto se non azzerato”.
L’inizio dei lavori era stato anticipato dalla proiezione del filmato istituzionale: un felice e azzeccato collage di musica e immagini destinato a valorizzare lo stretto rapporto che intercorre tra l’istituto di credito cooperativo e le comunità di riferimento. Come dire: banca, ma non solo.
Sono stati eletti i consiglieri: Renato Tasin, Alberto Filippi, Marco Andreatta, Walter Baldessari, Diego Paolazzi, Giovanna Piffer.
La Cassa Rurale, sede a Lavis, conta 17 sportelli. Servono le località di Pressano, Zambana, Nave San Rocco, Cembra, Faver, Grauno, Montesover, Sover, Segonzano, Lona-Lases, Albiano, Trento, Gardolo, Roncafort.

Leggi il comunicato stampa.


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